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Marialuisa Donnarumma

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Una nuova specie di medusa: Pelagia benovici. 

L’impatto della fioritura di medusa sulle attività umane è diventato piuttosto pressante. Fra queste Pelagia noctiluca è probabilmente quella che produce più danni a causa della sua ampia distribuzione e capacità urticanti. Esemplari di una nuova specie di medusa sono stati avvistati a partire da metà settembre 2013 fino a marzo 2014 nel Golfo di Venezia, in particolare nelle aree di pesca vicino Chioggia, così come all'interno della Laguna di Venezia. La specie è stata descritta dal gruppo del Prof. Boero, prima firma del lavoro scientifico il Prof. Stefano Piraino. Gli autori hanno anche compiuto uno studio sul DNA.

 Morfologicamente la nuova medusa appartiene al gruppo delle Semaeostomeae. L'esombrella appare di colore giallo-ocra, coperta da numerosi cnidociti di varie forme e presenta otto tentacoli cavi, bianchi e trasparenti. Vi è assenza di pieghe muscolari longitudinali (caratteristica che la differenzia dalla Pelagia noctiluca) e presenta otto organi sensoriali marginali, (ma è privo di ocelli) ognuno posto in una fossa poco profonda formate dall' escrescenza ectodermica del margine ombrellare e dai lati dei lembi marginali. Lo stomaco è senza setti gastrici, con fasci di filamenti gastrici disposti in gruppi interradiali.

Bibliografia:

STEFANO PIRAINO, GIORGIO AGLIERI,  LUIS MARTELL, CARLOTTA MAZZOLDI, VALENTINA MELLI, GIACOMO MILISENDA, SIMONETTA SCORRANO, FERDINANDO BOERO (2014). Pelagia benovici sp. nov. (Cnidaria, Scyphozoa): a new jellyfish in the Mediterranean Sea. Zootaxa 3794 (3): 455–468.

 

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