Get Adobe Flash player

Contavisite

Oggi19
Ieri38
Settimana scorsa109
Mese scorso942
Totali117082

Al momento 66 visitatori e nessun utente in linea


Kubik-Rubik Joomla! Extensions

Unione Zoologica

Joomla support

Share

Di Gennaro Lettieri

http://www.biagiodaniello.com/components/com_foxcontact/uploads/53691f9445846-_fuxianhuia_fossil_.jpg
 Il cuore di un fossile

Grazie alle nuove tecniche di rilevamento è stato possibile ritrovare dei fossili di Fuxianhuia protensa molto ben conservati. I fossili, lunghi circa una decina di centimetri, sono stati scoperti in un sito nei pressi della città di Kunming, in Cina, e appartengono alla specie Fuxianhuia protensa, una linea estinta  di artropodi.

«Il sistema vascolare di Fuxianhuia è più articolato di quello che si trova in molti crostacei moderni» dice Nicholas Strausfeld, uno dei ricercatori che ha studiato il fossile, aggiungendo poi che nel corso dell'evoluzione, alcuni segmenti del corpo degli animali si sono specializzati in alcune funzioni, mentre altri sono diventate meno importanti e, di conseguenza, alcune parti del sistema vascolare sono divenute meno elaborate. Inoltre grazie all’individuazione dei diversi organi, i ricercatori hanno potuto stabilire dalla vascolarizzazione del cervello, che l’animale in questione fosse un animale attivo e probabilmente in grado di compiere delle scelte comportamentali complesse.

La scoperta è stata resa possibile dalle particolari condizioni di fossilizzazione dell'animale. I fossili di Fuxianhuia non sono rari, tuttavia è estremamente difficile che i tessuti molli riescano a conservarsi, cosa che invece è avvenuta in questo caso grazie al fatto che i resti di questi animali sono stati ricoperti da strati di terra e ghiaia in tempi molto rapidi permettendo perciò ai tessuti molli di conservarsi.

Proprio la particolarità dei processi di fossilizzazione, che hanno interessato questi animali ha permesso la ricostruzione dei loro organi interni. I ricercatori hanno infatti usato una tecnica di visualizzazione “intelligente”, che ha consentito di mettere selettivamente in evidenza le diverse strutture in base alla composizione chimica: i tessuti delle arterie, per esempio, sono stati mineralizzati da sostanze particolarmente ricche di carbonio.

Fonti: http://www.sci-news.com/paleontology/science-fossil-oldest-known-cardiovascular-system-01839.html

 

Share
banner home

--------------------

Projected and Designed by Biagio D'Aniello