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Costagliola Umberto

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Il mimetismo del serpente corallo

Il Micrurus fulvius o serpente corallo è un serpente che vive nel nord-est del Messico e nelle regioni sudorientali degli Stati Uniti d’America. E’ famoso sia per il suo veleno che per i suoi colori; presenta una colorazione molto vistosa che si alterna tra il giallo, il rosso e il nero; questa sequenza cromatica è di fondamentale importanza per il riconoscimento di questa specie in quanto altri serpenti non velenosi imitano i suoi colori come strategia difensiva; la strategia attuata da questi serpenti è un caso di mimetismo batesiano:

Il mimetismo batesiano fu scoperto da Henry Walter Bates ed è una forma di mimetismo in cui una specie animale imita i colori e i comportamenti di un’altra specie animale detta aposematica, ovvero una specie che presenta una colorazione vistosa, su una parte più o meno estesa del corpo, al fine di avvertire possibili predatori sulla sua pericolosità. Ciò naturalmente rappresenta un vantaggio per le specie che sfruttano questa tipologia di mimetismo, perché permette di essere associati alla specie non appetibile ai predatori (perché tossica, velenosa o sgradevole al sapore) aumentando le possibilità di sopravvivenza.

Vi è un detto che può aiutare nel riconoscimento del micrurus fulvius: “Nero su giallo, serpente corallo; Rosso su nero, non è quello vero.”

Si pensa che anche il micrrurus fulvius potrebbe essere a sua volta un imitatore, infatti nelle sue stesse zone vive un’altra specie chiamata Erythrolamprus, che presenta una colorazione simile a quella del corallo, ma diversamente da esso, ha un veleno moderatamente pericoloso. Il fatto di imitare una specie meno pericolosa come l’erythrolamprus potrebbe sembrare svantaggioso, invece, rappresenta una ottima strategia difensiva: il veleno del serpente corallo non permette ai predatori di apprendere la sua pericolosità, perché il predatore muore e il segnale visivo non può essere appreso, nel caso dell’erythrolampus, il quale ha un veleno non letale, il predatore impara dall’esperienza ed evitarlo. Detto ciò, il predatore non eviterà solo l’erythrolampus, ma tutti i serpenti simili ad esso compreso il corallo. Questo tipo di mimetismo è chimato mertensiano o anche detto emsleyano.

 

Bibliografia:

Henry Walter Bates, The naturalist on the river Amazons, Londra, Murray, 1863.

R. Mertens, Das Problem der Mimikry bei Korallenschlangen, in Zool. Jahrb. Syst, vol. 84, 1956, pp. 541–76

Fusco F., Serpenti e i loro misteri, Youcanprint, 2014

Micrurus fulvius, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015.

 

 

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