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I RAGNI MANGIANO IL PESCE

La maggior parte dei ragni è prettamente insettivora o a limite, le specie un po’ più grandi, mangiano anche piccoli vertebrati. Uno studio appena pubblicato sul PLOS ONE dimostra che alcune specie di aracnidi arricchiscono la propria dieta con il pesce.

La ricerca di Martin Nyffeler dell'Università di Basilea, e Bradley Pusey dell'University of Western Australia, individua 8 famiglie di ragni che cacciano pesce in natura, e 3 che hanno ripetuto il comportamento in laboratorio.

Sinora sono state osservate più di 10 specie di ragni predatori che appartengono a 3 famiglie: Ctenidae, Liocranidae, Pisauridae, Trechaleidae e Lycosidae. Alcune di queste sono state studiate durante il corso del Prof. D’Aniello. Gli Ctenidae (ragni erranti), sono attivi cacciatori e pericolosi anche per l'uomo. I Liocranidae (ragni glabri) femmine vivono in cunicoli di tela per attrarre le prede e i maschi cacciano attivamente. I Pisauridae sono detti “ragni costruttori della stanza per bambini”, la femmina tesse una tela solo per covare le uova. I Lycosidae sono i cosiddetti ragni-lupo e sono noti per essere dei formidabili predatori. Tra loro la famosa e temuta tarantola (Lycosa tarantula), la cui puntura, in realtà è quasi del tutto innocua.

Fra queste famigli alcune specie hanno la capacità di nuotare e rimanere anche sott’acqua per alcuni periodi: queste doti vengono sfruttare per catturare dei piccoli pesciolini, prevalentemente di acqua dolce. I pesci più catturati sono quelli più abbondanti nelle aree geografiche in cui sono riportati i casi di predazione osservati. Fra essi le gambusie (Gambusia spp.), che sono state usate per la lotta biologica contro le zanzare perché si nutrono delle loro larve.

I ragni predatori di pesci sono spesso dotati di neurotossine ed enzimi che li aiutano a uccidere e digerire prede anche più grandi di loro; infatti i pesci catturati sono in genere lunghi da 2 a 6 centimetri e arrivano fino a 2 volte le dimensioni del ragno.

Secondo quanto riportato dalle 80 descrizioni raccolte dai ricercatori, al fine di catturare la preda, il ragno generalmente attende il passaggio di un pesce in prossimità della superficie dell’acqua per attaccarlo. Dopo essere stato ucciso il pesce viene poi trascinato in un luogo asciutto per poter essere mangiato. Viste le grandi dimensioni dei pesci rispetto ai ragni il processo di alimentazione può durare anche diverse ore.

Fonti:

Nyffeler M and Pusey BJ (2014). Fish Predation by Semi-Aquatic Spiders: A Global Pattern. PLoS ONE 9(6): e99459.

 

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