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Questa tematica è connessa a quella "Neuroanatomia, ontogenesi ed evoluzione di alcuni sistemi di neuropeptidi" poichè lo studio è stato spostato a livello ipofisario, una ghiandola sotto stretto controllo encefalico. In quest’ambito le ricerche effettuate sono state concentrate sugli ormoni follicolo-stimolante (FSH) e luteinizzante (LH) nel modello animale rana.  L'obiettivo di queste ricerche è stato volto verso lo studio dello sviluppo dell'ipofisi, con lo scopo di correlare lo sviluppo della ghiandola con l'encefalo come sistema integrato.

Gli ormoni luteinizzante (LH) e follicolo-stimolante (FSH) sono ben noti elementi implicati nel funzionamento dell’asse encefalo-ipofisi-gonadi nei vertebrati. Il loro rilascio è sotto il controllo del GnRH, per cui questo tema di ricerca è stato affrontato con l’intento di approfondire i meccanismi di controllo endocrinologici della riproduzione e il differenziamento delle cellule gonadotrope negli anfibi.

Il profilo ontogenetico e dell’adulto delle cellule adenoipofisarie LH ed FSH ir è stato studiato in Rana esculenta usando anticorpi monoclonali prodotti contro le unità b dell’FSH e dell’LH, purificate nella rana toro (R. catesbeiana). Questo studio ha permesso di accertare che, in stadi molto precoci dello sviluppo, compaiono prima le cellule FSH ir, mentre le cellule LH ir sono più tardive e appaiono non prima del climax metamorfico. E' interessante notare che l'immunoreazione all'anti-LH si riscontra all’inizio esclusivamente nelle stesse cellule che contengono FSH (colocalizzazione totale). Nell'adulto la percentuale di colocalizzazione delle due gonadotropine  nelle cellule gonadotrope  rimane comunque molto elevata.

Successive indagini radioimmunologiche hanno dimostrato la presenza delle due gonadotropine durante lo sviluppo, sia nell'ipofisi, sia nel plasma, e il loro significativo aumento a partire dal climax metamorfico. Inoltre, mentre la concentrazione plasmatica di FSH e LH è simile, quella dell’FSH nell'ipofisi è circa 6 volte maggiore rispetto a quella dell’LH, a conferma di quanto osservato in IHC.

Questi dati, correlati con quelli ottenuti sul GnRH, per cui le fibre di questo sistema raggiungono l’eminenza mediana dell’ipofisi solo intorno alla metamorfosi, sembrerebbero deporre a favore dell’ipotesi che le unità endocrine dell'asse encefalo (GnRH)-ipofisi (gonadotropine) funzionano in maniera indipendente durante lo sviluppo, e solo dopo la metamorfosi l'attività diventa integrata. Tale ipotesi è rafforzata da esperimenti condotti nei girini, in cui iniezioni di GnRH non stimolano il rilascio delle gonadotropine ipofisarie.

 

Gli altri temi di ricerca:

Neuroanatomia, ontogenesi ed evoluzione di alcuni sistemi di neuropeptidi
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